Quanto Lunga deve essere la Pista per Decolli e Atterraggi?
Aerei di diverse dimensioni necessitano di piste più lunghe o più corte.
Non tutte le piste del mondo infatti sono uguali.
Negli aeroporti internazionali si trovano maggiormente piste molto lunghe, anche fino a 4000 metri, mentre in aeroporti secondari ci possono anche essere piste molto corte.
Quindi, come decidere quanto lunga dev’essere la pista?
Come si fa a sapere se la pista è sufficientemente lunga per effettuare atterraggi e decolli?
Chiaramente se la pista è corta un aereo di grandi dimensioni non potrà operare perchè necessita di molto spazio per poter accelerare durante il decollo e molto spazio per frenare durante l’atterraggio.
I piloti effettuano dei calcoli per decidere quanto spazio necessitano per decollare o atterrare con un determinato peso.
Più l’aereo è pesante più lunga sarà la rincorsa per decollare.
Pertanto uno dei parametri importanti per sapere quanto lunga deve essere la pista, è il peso dell’aereo.
In realtà, per essere precisi, i piloti non calcolano ad ogni volo quanta pista verrà utilizzata. Ci sono però delle indicazioni tecniche specifiche da parte del costruttore, sia per la lunghezza che la larghezza della pista, ma anche gli ingombri nel parcheggio.
Quanto è Lunga una Pista?
La lunghezza varia:
- si va da quelle più corte di circa 1800m o 2200m
- a quelle più comuni da 3000m
- per arrivare ad alcune di 4000m
La pista più lunga al mondo si trova in Tibet ed è di 5500m.
Esistono piste anche più corte di 1800m. Questo è dovuto dalla posizione geografica in cui l’aeroporto è situato.
In montagna (come ad esempio questo atterraggio ad Innsbruck chiuso in una vallata), o su un’isola, è complicato costruire aeroporti di grande scala.
Chiaramente questi aeroporti hanno un limite sul tipo di velivoli che possono ospitare.
Ci sono però dei limiti anche per le piste più lunghe. Un Boeing 737 può tranquillamente decollare e atterrare su una pista di 2200m, ma se si trova sul livello del mare.
Se la pista si trova ad alta quota la potenza dei motori è ridotta a causa dell’aria rarefatta, pertanto la spinta è minore e si necessità di più pista per la rincorsa al decollo.
Un Airbus A380 necessita di una pista di almeno 3000m, sempre al livello del mare.
Anche la larghezza delle piste è variabile. Normalmente sono larghe 45m, ma possono essere anche si 60m o di 75m.
Prendendo sempre come esempio l’A380, le specifiche tecniche indicano che una pista larga 45m è sufficiente, questo perchè l’aereo è stato omologato per questo tipo di piste.
Nonostante l’omologazione e nonostante l’aereo sia stato progettato il più possibile per poter utilizzare le infrastrutture aeroportuali del Boeing 747, comunque si è dovuto adeguare zone dell’aeroporto per accogliere questo aereo veramente di grandi dimensioni.
Bene, questo è quanto basta sapere sulle piste ed il loro utilizzo. Ti racconto ancora una piccola curiosità, stavolta sugli aerei.
Decollo e Atterraggio da Pista Corta
Forse non sai che molti aerei sono progettati appositamente per atterrare e decollare da piste corte.
Come??
Te lo spiego. Considera un aereo ad elica molto popolare, l’ATR 42 o 72. Questo aereo è in grado di decollare con una distanza minima di 1000m.
Per farlo i piloti regolano i motori in modo che possano dare la massima potenza, iniziano l’accelerazione con i freni attivi in modo che quando vengono rilasciati (i freni) l’aereo inizia subito la rincorsa a piena potenza.
Stessa cosa vale anche per altri aerei a jet come l’Airbus 320 o il Boeing 737.
Allo stesso modo ci sono dei piccoli accorgimenti che i piloti possono prendere per frenare utilizzando poca pista in atterraggio.
Intanto devi sapere che i freni sono automatici e la potenza di frenata viene regolata dai piloti in cabina. Oltre a questo si utilizzano i normali mezzi di frenata che sono il thrust reversal (inversori di spinta) e gli aerofreni.
Ora sai tutto sull’uso della pista e di come gli aerei siano progettati per operare su piste diverse ed in condizioni diverse (altitudine, condizioni meteo svantaggiate, carico dell’aereo).
Ti è mai capitato di atterrare in un aeroporto che avesse una pista molto corta?





Atterrato 4 volte a Maho Beach con un 747. Lunghezza pista 2.000 mt
Con una pista corta no ma mi è capitato di atterrare a Palermo con vento di scirocco fortissimo. Tutti gli aerei venivano dirottati a Catania ma il nostro era un ex pilota militare e ha deciso di atterrare comunque. E’ stato l’UNICO atteraggio della mia vita in cui l’aereo subito dopo essere atterrato HA ACCELERATO e poco dopo ha FRENATO FORTISSIMO
Esiste un software che in base al modello di aereo può darmi la lunghezza minima per atterrare e decollare?
Grazie Sergio
Si mi è capitato di atterrare in un aeroporto con la pista molto corta…
Ebbene sì: la mia città, Firenze. Sia la 05 che la 23 sono 1560 metri (5118 piedi se vogliamo usare il gergo aeronautico). Trust reverse al massimo come anche gli autobrake. Embraer 190 di TAP
Chiedo perché gli atterraggi ad Orio al serio sono spesso molto bruschi mentre a Napoli sempre soffici forse e dovuto
Un piccolo jet privato, come Embraer Phenom 300 o addirittura phenom 109, in quanto spazio è possibile farlo decollare in sicurezza?
Non ho capito con una pista 2200 x 45 qual’è l’aereo più grande che può decollare/atterrare?
Difficile dare una lista di aerei idonei ad atterrare in una pista di questa lunghezza. Ad ogni modo considera che aerei di linea come il 737 o A320 possono farlo, ma facendo le giuste considerazioni rispetto al loro peso e la lunghezza minima necessaria.
Io ho casa in una piccola isola delle Canarie. L’aeroporto (SPC) ha una pista di 2200 metri, quasi a livello del mare.
Quotidianamente atterrano senza alcun problema A320 e 321, e B737.
Sicuramente sono atterrati anche B767, e ci sono pure le relative indicazioni per il parcheggio sull’asfalto.
Ci sono alcuni modelli tra quelli che hai nominato che possono atterrare su piste corte. Hanno maggiore forza frenante. Inoltre, pesi e procedure cambiano per permettere di decollare da piste corte.