I Bambini Di Oggi Non Sanno Che Il Telefono Serve Per Telefonare!
Ti racconto solo una breve storia. Una cosa che mi è successa qualche giorno fa quando ho chiesto ad un bambino di 11 anni a cosa serva un telefono. La risposta è stata unica, anche se prevedibile.
Mi ha detto: “Non uso il telefono, uso un tablet!”.
Ma non finisce qui. Dopo aver specificato che stiamo parlando di un telefono, mi risponde: “Un telefono serve per fare disegni, chattare e giocare!”.
Poi gli ho chiesto se serve anche a qualcos’altro… la risposta: “Si, se aggiungi le applicazioni puoi usarlo per altre cose, dipende da quali applicazioni scarichi”.
Ammazza ragazzi! Ho preso paura per un momento. Poi ho ragionato. E’ chiaro che i ragazzi di oggi usano i telefoni nel modo più diffuso, ovvero per NON telefonare! E’ chiaro che se hai un aggeggio di 500€ non puoi usarlo solo per chiamare, anzi più applicazioni hai più stai “ammortizzando” il costo!
Da questo punto di vista i ragazzi hanno capito tutto! Non sono d’accordo con le critiche di alcuni in cui si dice che i ragazzi si stanno isolando, stanno sempre attaccati al telefonino, chattano su Facebook e non escono per socializzare. Non fanno più quello che facevano i ragazzi una volta!
Ma io mi chiedo, quando tu eri adolescente facevi quello che faceva tuo nonno?!
Una volta molti non andavano nemmeno a scuola, ma già da molto giovani andavano a lavorare. Tu hai fatto la stessa cosa?!
Senza entrare nel merito della critica, qualcuno potrebbe dire che forse sarebbe meglio tornare un po’ indietro visto che i ragazzi si stanno perdendo per strada. Io dico che gli adulti non sanno adattarsi ai tempi, mentre i ragazzi lo sanno fare molto meglio di noi.
E’ chiaro che per un genitore, vedere il figlio che si isola e si perde nei suoi giochi sul cellulare o sulla Playstation, è una cosa dolorosa da accettare, ma Cara Mamma e Caro Papà… chi gli ha comprato sia il cellulare che la Playstation???!!!
Il problema non è il fatto che si perda con il cellulare chiuso in casa, ma il problema è il fatto che è perso! Punto. Il gioco sul telefono è un modo per passare il tempo, per evadere, ma non la causa dell’isolamento. La causa, a mio avviso, di questo isolamento, è la mancanza di guide, di stimoli e di motivazione. Così anche questa apatia nei confronti dello studio è causata per mancanza di motivazione e stimoli nei confronti del futuro.
La risposta del ragazzino di 11 anni è giustificato. E’ una ragazzo solare e pieno di amici, gli altri invece, quelli che si isolano, non lo fanno per giocare di più, ma perchè manca qualcos’altro che non è un’applicazione sul cellulare!



